Dai procedimenti amministrativi ai processi e ritorno

L’individuazione di dettaglio dei procedimenti amministrativi di competenza, oltre che misura di buona organizzazione, è per le Pubbliche Amministrazioni un obbligo normativo collegato a temi quali la Trasparenza, la valorizzazione del patrimonio informativo pubblico nei formati aperti, la protezione dei dati personali. Temi diversi ma convergenti nelle finalità di miglioramento in termini di efficacia ed efficienza dell’agire pubblico.
Per tale ragione la traduzione dei procedimenti amministrativi così individuati nei relativi processi organizzativi, la loro mappatura ed il disegno di dettaglio può portare all’individuazione di criticità e al loro completo ridisegno.
Il Project-work ha l’obiettivo di individuare i procedimenti amministrativi di un comune di medie dimensioni quale il Comune di Vercelli.

Sono stati estrapolati i procedimenti con attinenza alla gestione dei dati personali per realizzare quanto richiesto dal Regolamento UE 2016 / 679 e, tra quelli afferenti al Settore Sviluppo Urbano ed economico, sono stati disegnati attraverso la notazione BPMN (Business Process Model and Notation) i processi di Permesso di Costruire e Provvedimento Unico SUAP.

I risultati hanno evidenziato l’importanza di dotarsi di una struttura interna intersettoriale che affianchi il Titolare ed i Responsabili del Trattamento ed il Responsabile Protezione Dati. Inoltre l’individuazione e la descrizione dei processi di un’organizzazione è indispensabile nell’avvio di un Sistema di Gestione della Qualità, indipendentemente dal tipo di approccio che l’organizzazione intenderà adottare.
La Pubblica Amministrazione può trovare nell’ambiente di sviluppo del software libero affidabili strumenti per supportare tale compito (Office Automation, rilevamento Customer Satisfaction, CMS, mappatura dei processi, ecc.).

Mariangela Poletto, Andrea Ardito